Gianni Salvo
La memoria non è un’operazione nostalgica, ma un modo per interrogarci sempre in maniera dubitativa e critica
Gianni Salvo, regista e direttore artistico catanese, classe 1939, è stato l’anima e il fondatore del Piccolo Teatro della città di Catania. Una vita spesa per il teatro, per l’arte, per la cultura nel sogno, utopico forse, ma avventuroso di certo, di fare un teatro di respiro europeo, più precisamente mitteleuropeo. Il suo racconto parte dagli anni Sessanta, dai primi progetti con la nascita dell’Associazione culturale Piccolo Teatro, lungo poi un percorso abbraccia un lungo arco temporale in cui vita, arte e passione si intrecciano in un legame indissolubile.
Territorio
Il teatro ha «posseduto» Gianni Salvo per tutta la vita. Un teatro fatto in un territorio, quello catanese, dalle grandi risorse non sempre pienamente sfruttate, che tuttavia gli ha consentito negli anni di misurarsi sempre con il proprio pubblico. Un teatro come agorà, una piazza, un vivere assieme dove gli spettacoli non sono soltanto punto di arrivo, ma un innesco prospettico, uno spiraglio sul mondo e i suoi numerosi orizzonti. Un luogo di democrazia critica, discorsiva, che sembra tanto più necessario nel momento in cui la democrazia stessa è minata nelle sue fondamentali libertà.
Spazio
Nel 1966 Gianni Salvo fonda insieme a Don Antonio Corsaro il Piccolo Teatro, come Associazione culturale, in via Costanzo. Nella città di Catania, fra gli anni Sessanta e i Settanta, grazie a loro si fa avanguardia e si presentano spettacoli nuovi per Catania o in prima esecuzione assoluta: Il cimitero delle automobili di Fernando Arrabal, Augusto Augusto Augusto di Pavel Kohout, La cimice di Vladimir Majakovskij, Le sedie di Eugène Ionesco ed altri ancora. Nel 1974 l’Associazione si trasforma in Cooperativa e comincia a collaborare con il Teatro Stabile catanese. Nel 1989 si inaugura la nuova sede teatrale in via Ciccaglione: la sala ha una struttura ad anfiteatro con 242 posti e un’acustica di pregio che ne permette una destinazione anche musicale. Sembra di stare nella Grecia di un tempo, mentre fuori la città vive i suoi soliti momenti di slanci improvvisi e poi di mesti ripiegamenti.
Disegno creativo
L’identità artistica del Piccolo è definita e determinata dal repertorio dei suoi spettacoli, un repertorio ricercato e pensato da Salvo all’insegna della fantasia e dell’ironia, della metafora e della poesia. La scelta del repertorio e dei testi rappresenta una costante unità nella creazione dell’identità artistica del Piccolo Teatro, un’identità che si è distinta per coerenza e continuità per tutto l’arco dell’esistenza del teatro. Salvo riconosce la necessità del teatro di trovare nuovi mezzi e nuove soluzioni al rapporto continuo di confronto con i testi. E anche quando si è trattato di testi in grado di tramandare aspetti di un tempo passato, è stato per una visione più diretta del presente che ha inteso servirsene. È per questo che accanto all’attività teatrale ne ha sempre svolto un’altra: informativa e filologica, attraverso dibattiti e incontri capaci di stabilire un dialogo sul piano della ricerca disinteressata.
Processo creativo
L’interesse di Salvo verso l’arte e lo spirito futurista coincide con l’idea del gioco. Un gioco che smonta i meccanismi del vecchio teatro e dello spazio, che utilizza linguaggi diversi e percorsi innovativi, registrando anche un interesse da parte del pubblico. Lo spazio a teatro è stato determinante per pensare ogni storia e quindi ogni messa in scena. Uno spazio critico dentro cui si svolgono delle azioni. Salvo si è sempre misurato con la geometria, da lui stesso definita: «la più grande poesia della vita».
Bibliografia
Aʟʟᴀʀᴅʏᴄᴇ N., Lo spazio scenico. Storia dell’arte teatrale, Roma, Bulzoni, 2016
Bᴏᴜɪssᴀᴄ P., Circo e cultura, trad. it. di A. Semprini, Palermo, Sellerio editore, 1986.
Cᴀssᴀʀᴏ E., Un teatro con le ali: una protesa verso il cielo e l’altra a sfiorare la terra. Gianni Salvo e Il Piccolo Teatro di Catania, tesi triennale in Scienze e lingue della comunicazione, relatrice la prof.ssa S. Scattina, aa. 2018-2019.
Cᴀssᴀʀᴏ E., Un viaggio con le vele della fantasia nell’oceano del nulla: Spazio e Scena nelle regie di Gianni Salvo, tesi magistrale in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo, relatore il prof. Vittorio Fiore, aa. 2021-2022.
Cᴇʟɪ C., Al regista e attore Gianni Salvo il premio dell’associazione dei critici di teatro Gianni, il trucco e l’anima, «La Sicilia», Catania, 12 aprile 2002.
Cᴇʟɪ C., Gianni Salvo maestro di parole, «La Sicilia», Catania, 11 dicembre 2004.
Dᴇ Mᴀʀɪɴɪs M., Mimo e teatro nel Novecento, Firenze, Ponte alle Grazie, 1993.
https://piccoloteatrogiannisalvo.it/